Miglioramenti alla funzionalità dei Connettori
Il connettore JMS può adesso essere utilizzato anche per le API REST e per le azioni SOAP con profilo diverso da oneway: in precedenza la transazione terminava con l’errore «risposta applicativa attesa ma non ricevuta». Completata la pubblicazione viene restituita una risposta senza contenuto: per REST con codice HTTP 204, per SOAP con un SOAP Envelope dal Body vuoto oppure contenente l’elemento vuoto “<operazione>Response”, secondo le convenzioni degli stili RPC e document/literal wrapped. Una risposta con un contenuto differente può essere prodotta tramite una trasformazione della risposta.
Le proprietà del connettore JMS prive di un campo dedicato (es. “context-*”, “pool-*”, “locations-cache”) sono adesso gestibili sia dalla console che dalle API di configurazione.
Il nome della coda, le credenziali e le proprietà del connettore JMS possono contenere valori dinamici risolti a runtime (es. ${header:NAME}), consentendo di pubblicare su code differenti in funzione della richiesta.
Il contenuto delle richieste viene inoltrato al backend in funzione del metodo HTTP (RFC 9110): per OPTIONS solo se presente l’header “Content-Type”, per GET, HEAD e DELETE solo se abilitato tramite la proprietà “connettori.request.forceSendContent.enabled”.
Sono configurabili i limiti applicati alla lettura degli header HTTP della risposta del backend (dimensione del singolo header e numero massimo di header su HTTP/1.1, dimensione complessiva su HTTP/2); gli stessi limiti si applicano al client HTTP utilizzato internamente per il recupero di keystore, JWKS, risposte OCSP e token.